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martedì 22 maggio 2018

Review Party "Perché la notte appartiene a noi" di Amabile Giusti

Ciao Rumors. Oggi il Rumore partecipa al Review Party di Perché  la notte appartiene a noi, l'attesissimo nuovo romanzo di Amabile Giusti, in uscita oggi 22 maggio grazie ad Amazon Publishing. Denise e Marianna sono state per l'ennesima volta affascinate dalla penna della Giusti!
Titolo: Perché la notte appartiene a noi
Autore: Amabile Giusti
Editore: Amazon Publishing
Genere: Contemporary Romance
Prezzo: Eur 3,99
Amazon

La luce dell’aurora e il gelido buio dell’Alaska: sono Mira e Kade

L’inverno in Alaska è spietato: lo sa bene la giovane Mira Kendall che non si è mai allontanata da Noweetna, un villaggio di trecento anime. Per affrontare il buio perenne di quelle latitudini, la ragazza si è creata un piccolo mondo interiore ricco di luce: legge tantissimo, colleziona fiocchi di neve e sogna di vivere un grande amore romantico.
L’arrivo di Kade scuote ogni suo equilibrio. Lui è un trentenne tanto bello quanto inquietante: ha i capelli lunghi, un occhio verde e uno nero, strani tatuaggi perfino sul viso e sulle mani, e un pessimo carattere. Non socializza con nessuno, vive da solo su una vecchia barca arenata e nasconde di sicuro un terribile segreto.
Impossibile per loro non incontrarsi, così com’è impossibile per Mira non trovarsi combattuta fra due emozioni opposte. Una parte di sé disapprova Kade per i suoi modi sgarbati, e l’altra è irresistibilmente attratta dal suo fascino feroce e dal mistero che lo avvolge.
Lentamente, l’iniziale reciproca antipatia si trasforma in un sentimento inatteso, tanto profondo da travolgerli entrambi. Ma Kade ha troppe cose da nascondere. Quando il suo passato torna a minacciarlo, diventa necessario fare una scelta dolorosa che potrebbe separarli per sempre.
Una storia passionale e sensuale sullo sfondo di una terra selvaggia, fra due anime più affini del previsto, dapprima ostili, dubbiose, rabbiose, e poi follemente bisognose, gelose e affamate d’amore.

“È una storia sai, vera più che mai…Una poesia piena di perché e di verità.
Ti sorprenderà come il sole a est, quando sale su e spalanca il blu dell'immensità.”

Mira e Kade, i protagonisti del nuovo romanzo di Amabile Giusti, emergono nel panorama letterario del romance contemporaneo come una moderna alternativa de “La bella e la Bestia”, laddove la dolce, candida e solare Mira incrocia il suo cammino con il burbero, schivo e ombroso Kade. Se l’una è la luce dell’aurora boreale dell’Alaska, l’altro è il buio più pesto della zona artica. E se è sempre vera l’assioma matematico che due poli opposti si attraggono, allora preparatevi a leggere una bella favola moderna, che contempera le nuances della narrativa rosa con le tinte più allegre e chiassose del romanzo d’avventura, e con qualche pennellata qua e là del tono della forte passione.
Chi sono dunque Mira e Kade e quale storia ci racconteranno?

"Prima di amare io non ho mai vissuto pienamente."

Sono queste le parole con le quali Amabile Giusti introduce la narrazione, parole meravigliose prese in prestito dalla penna della fenomenale Emily Dickinson. Penso che parole più giuste con il quale riassumere questo romanzo non ce ne siamo, e che calzino a pennello su ambedue i personaggi.

Kade dietro la facciata di uomo burbero nasconde un lato dolce e premuroso che scopre di avere solo dopo aver conosciuto Mira, e Mira d'altro canto dietro l’aurea di brava ragazza cela un animo ribelle che emerge solo dopo aver incontrato Kade. Nessuno dei due ancora ha sperimentato l'amore, ma non il semplice amore bensì quello che ti toglie il fiato, quello che non ti fa dormire la notte, ti fa pensare solo a lui\lei.
Mira non vede l'ora di sperimentare questo amore viscerale, ma non possiamo dire altrettanto di Kade che, per tutelare se stesso e un gran segreto, è restio a lasciarsi andare. Mira del resto, a primo impatto, non rappresenta nemmeno lontanamente la donna dei suoi sogni osceni e l’oggetto su cui riversare i suoi istinti primordiali. No Mira per lui è una ragazzina pallida e assorta in un mondo che profuma di ingenuità. È una “cosa” minutina e magrolina con due ridicole trecce nere ai lati. Per Mira invece Kade è l’oggetto dei suoi desideri che col suo fisico possente, il suo metro e novantasei di altezza e i suoi modi rudi incarna i protagonisti maschili dei suoi romanzi preferiti. Fin da subito quell’omaccione di cui nessuno ne conosce la storia, le fa formicolare la testa di pensieri e voglie imbarazzanti.
Forse per osmosi celebrale o forse per curiosità, o forse perché la figura del Colonnello – personaggio legato sia a Mira che Kade – cerca di tenere lontani i due protagonisti l’uno dall’altra, che Kade inizia a farci un pensierino…


“…tendo  a essere attratto dalle marmellate proibite: dimmi che un barattolo non si tocca, e mi viene voglia di svuotarlo a ditate.”

Perché si sa che il proibito ha sempre un gusto più succulento, più una cosa ti viene negata e maggiore sarà il sapore una volta assaggiato un piccolo boccone, ma un solo boccone non basterà mai al nostro Kade, una volta assaggiato il suo piatto ne vorrà ancora e ancora. La loro attrazione è potente come quella di una calamità, più cercano di allontanarsi e più la forza magnetica li attrae dando luogo a una passione sfrenata e sfrontata ma ecco che il cuore – quello stupido muscolo – decide di battere prepotentemente dentro al cuore di Mira, facendole provare emozioni tutte nuove. Sente che si sta innamorando di lui profondamente, perdutamente, e non c'è cosa più sbagliata che possa fare per un uomo che pare fatto della stessa durezza granitica di un diamante, difficile da scalfire. Ma giorno dopo giorno, incontro dopo incontro, la passionalità carnale e viscerale cederà il posto a qualcosa di più intimo ed intenso, iniziando a far scalpitare anche i battiti del cuore di Kade, quell’organo sentimentale che aveva dimenticato di possedere. Ed è in quel momento che nella mente di Kade comincia a farsi strada un lieve luccichio di speranza di poter finalmente vivere e smettere solo di sopravvivere. Purtroppo però il destino mette sempre il suo zampino nel momento inopportuno, e quando la vita di Mira è in pericolo Kade indietreggia per proteggerla da un fato avverso e minaccioso.
Amabile giusti come sempre è in grado di donare un sacco di emozioni, la sua penna sa arrivare dritta al cuore dei lettori dalla prima parola, tenendo un ritmo incalzante mano a mano che si scorre nella lettura. I suoi uomini tenebrosi sono sempre in grado di farci volare alto, indubbiamente una delle migliori scrittrici italiane di questo momento, per la capacità di saper unire in un libro tutti gli elementi fondamentali del romance: due protagonisti diversi eppure simili, un intreccio incredibile e straordinario, la suspance adrenalica del cliff hanger, una storia d’amore agrodolce, una prosa incantevole e poetica che mescola alla perfezione diversi registri linguistici.
Amabile Giusti è dunque una garanzia e “Perché la notte appartiene a noi” ha molte ragioni per essere letto. Noi ve ne citiamo 5:
È una storia d’amore che sboccia incredibilmente come un fiore che spunta dal nulla nel deserto;
Kade è quell’uomo, care lettrici, che vi farà formicolare ogni cellula di desiderio e sentimento;
Mira e la sua storia triste e complessa conquisterà anche i cuori più refrattari;
La carica vitale e la tenerezza di un animale (di cui non vi diciamo) è più che commovente
È difficile che ogni frase scritta dalla magica penna di Amabile non venga evidenziata nel Kindle.

Marianna e Denise
Teaser collage di Denise Lombardo

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