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giovedì 15 marzo 2018

Recensione "Begin again" di Mona Kasten

Ciao Rumors. Fabiana, grazie a Sperling & Kupfer, ha letto per noi la una nuovissima serie New adult dell'autrice Mona Kasten. Begin again sarà il titolo del primo dei tre volumi della Again Series.
Titolo: Begin again
Serie: Again Series
Autore: Mona Kasten
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: New adult
In uscita il 06 Marzo 2018
Amazon

Again Series
1- Begin Again, 06 Marzo 2018
2- Trust Again, 17 Aprile 2018
3- Feel Again, 15 Maggio 2018

Nuovo nome, nuovo taglio di capelli, nuova città. Così Allie Harper, diciannove anni, è pronta a scrivere la sua storia, a un migliaio di chilometri di distanza dal suo passato, all'università di Woodshill, dove si è iscritta a Letteratura. Ma c'è ancora un tassello mancante per rendere davvero perfetto questo nuovo inizio: un alloggio. La ricerca si sta rivelando più difficile del previsto e Allie ha smesso di contare i tentativi andati male. Finché, all'ultimo appuntamento in agenda, finalmente arriva lei: la casa perfetta. Pulita, luminosa e accogliente. Peccato per la compagnia: con i suoi tatuaggi e l'aria strafottente, Kaden White è l'ultima persona con cui Allie vorrebbe condividere un appartamento. E Kaden, dal canto suo, non vuole affatto una coinquilina, che lo tramortisca con tutte le sue chiacchiere da donna. Purtroppo per loro, però, le circostanze non lasciano altra scelta. Non resta quindi che arrendersi e stabilire immediatamente le tre regole fondamentali per la convivenza perfetta: niente sentimentalismi, nessun'interferenza nei fatti altrui e, soprattutto, nessun contatto fisico. Ma le regole sono fatte per essere infrante...

Begin Again dell’autrice tedesca Mona Kasten è una nuova trilogia new adult composta di romanzi autoconclusivi e la Sperling non ci farà aspettare troppo per la pubblicazione dei successivi volumi.
È  un romanzo che parte come un diesel, l’inizio e gran parte del romanzo ha un ritmo lento e molto descrittivo, ma man mano che la storia si evolve si capiranno i motivi di questa particolare scelta dell’autrice. Nonostante il ritmo, io mi sono ritrovata trascinata nella storia dei personaggi e ho bruciato le 445 pagine in un pomeriggio desiderosa di scoprire come finisse la storia tra Kaden e Allie.
Per chi ha amato, come me, la serie Royal noterà leggendo Begin che proprio i ritmi sono differenti e mentre il primo è denso di eventi sconvolgenti come una soap opera, Begin Again ci racconta come nasce questa strana amicizia tra Allie e Kaden, ce la fa veder nascere e crescere sotto i nostri occhi, ovviamente un’amicizia che ha il sapore di tutt’altro, ma è brava l’autrice a mostrarci il percorso.
Quindi Begin vive di pochi scossoni epocali, anche se Allie e Kaden nascondono parecchi segreti e tanta sofferenza. Il bello di questo romanzo è proprio il mostrare con semplicità disarmante e con scene molto reali questo percorso, non solo tra Allie e Kaden, ma anche tra lei e i suoi nuovi amici, che hanno un ruolo importante.
È vero molto scene rappresentano dei veri e propri cliché del rosa, ma l’autrice li ha saputi inserire e usare molto bene, portando a crescere questo rapporto che non era nato nel migliore dei modi… e che vi garantisco non sarà mai rosa e fiori perché Kaden è spesso e volentieri incazzato con il mondo, pretende spiegazioni e risposte quando lui di contro si chiude a riccio. Eppure il bello di questo personaggio controverso è che nonostante tutto riesce a esserci per Allie, riesce a capire quando sta male, quando si perde in pensieri tormentati e sofferti. Riesce a esserci con poche parole, con dei gesti che regaleranno parecchi sospiri.
Kaden possedeva l’inquietante capacità di abbattere tutti i miei muri,
 per quanto fossero alti e solidi. 
Kaden viene presentato come un bad boy, ma anche qui non siamo ai livelli di Hardin di Afeter e della sua schizzata stronzaggine. Non bastano un po' di tatuaggi e un umore nero a renderti un bad boy, quella di Kaden è solo un’apparenza perché sotto la superficie si nasconde un animo tormentato divorato dai sensi di colpa.
Dall’altro lato c’è Allie con un bagaglio enorme di problemi familiari da cui scappa e cerca di rinascere in questo nuovo paesino, da qui il titolo begin again  e il romanzo affrontato con il suo pov, per inseguire i suoi sogni contrastati. Sembra forte ma in realtà spesso esce la sua fragilità che l’annienta e che la rende schiava di una famiglia altamente disfunzionale.
Questo romanzo affronta tanti temi importanti a partire dai legami affettivi disfunzionali, dalle violenze domestiche, alla superficialità dell’apparire, ai problemi di immagine corporea. Il punto è che sono importanti ma non sono approfonditi, restano a tinteggiare la storia, dandogli uno spessore e una cornice ma sarebbe stato più bello se l’autrice li avesse sviluppati di più.
Il tema sicuramente più preponderante è l’amicizia uomo donna, l’autrice mostra fin da subito quanto sia difficile la stessa convivenza:
 
“Primo... non vieni a scocciarmi con le tue menate da femmina. Non mi frega niente di ciò che succede nella tua vita, quindi non impormi la tua compagnia. Non ci saranno serate femminili sul mio divano, i programmi alla tv li decido io, e tu non verrai a sfogarti da me in lacrime;
Secondo... tieni la bocca chiusa quando rimorchio qualcuna. Non ho intenzione di giustificarmi in casa mia;
E terzo... Non me ne frega niente dell’effetto che fanno le tue gambe con questi pantaloncini. Tra di noi non ci sarà mai niente. Quindi non farti illusioni, capito?”
 
Queste sono le regole che Kaden lancia ad Allie quando si presenta a casa sua per prendere in affitto la stanza. Il bello sarà proprio vedere come queste regole avranno vita difficile e alquanto breve… ma nonostante ciò non sarà nemmeno un’evoluzione precipitosa come capita in tanti romanzi rosa dove si arriva da zero a cento in un nano secondo. Assolutamente no, Mona Kasten con il suo ritmo più lento ci ha portato a soffrire e sperare pagina dopo pagina che tutte le regole saltassero per aria, ci ha fatto vivere una lenta agonia che aveva tutto il sapore della realtà. Questo è quello che ho amato del romanzo, il fatto che prima dell’amore arriva la conoscenza, quella che ti fa comprendere com’è veramente una persona sotto la scorsa dell’apparenza. E come vi dicevo all’inizio della recensione questo è il motivo per cui la storia parte come un diesel, in fondo nella vita di tutti i giorni ci vuole tempo perché due persone che non si conoscono si tocchino le reciproche corde del cuore a meno che non si parli di colpo di fulmine! Ci vuole tempo e pagine per descrivere la vita vera e una volta preso il via, ci saranno una serie di detonazioni che vi faranno arrabbiare, tremare, sorridere, palpitare il cuore.
Un altro aspetto bellissimo del romanzo sono i personaggi secondari che sono tratteggiati benissimo e ti fanno innamorare. Speri subito che esca il prossimo volume e che sia dedicato a loro. Io amo sopra ogni cosa Dawn e Spencer, esempi perfetti di come un’amicizia vera ti possa spingere a difendere l’altro contro tutti e tutto.
In più sa far scattare l’intensità della chimica fra due persone senza mai cadere in un linguaggio scurrile e troppo esplicito.
Vi lascio con una delle frasi che mi ha colpito di più del romanzo e ve la lascio in inglese perché rende meglio nella sua concisa incisività:
 
Not broken, just bent
 
Non vedo l’ora di leggere gli altri due volumi della serie!
Fabiana

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