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mercoledì 24 gennaio 2018

Rubrica Self "Kaelan" di Cinzia La Commare

Ciao Rumors. Stasera Marianna, ci parla del nuovo romanzo di Cinzia La Commare intitolato
Kaelan in uscita domani 25 gennaio.
Titolo: Kaelan
Autore: Cinzia La Commare
Editore: Self Publishing
Genere: romanzo contemporaneo erotico
Formato: Ebook – Cartaceo
Data di pubblicazione: 25 gennaio 2018
Booktrailer: https://youtu.be/bXUmn25i6pw

“Io sono il fondo, e non ho dovuto trascinarti. Ci sei finita da sola”.

Kaelan Baker è uno tra i più acclamati chirurghi di New York. Un medico dall’indole glaciale che si nasconde dietro a una vita schematica e trova sicurezza nelle abitudini. Eppure, tolto il camice lui cambia nome e diventa un altro. Un uomo perverso e lussurioso, che consuma le sue voglie tra le ombre delle notti newyorkesi.
Kaelan è tutte le maschere che si mette addosso, per questo non ha legami e non è amore ciò che cerca dalle donne. Lui vuole il controllo su tutto, sempre. Non ha mai rischiato di perdere la testa per nessuna, almeno fino a quando nella sua vita non arriva Hannah: audace, seducente, tenace, bellissima e… troppo giovane.
Ma chi può essere Kaelan con lei?
È dunque da attribuirsi più all'esigente natura delle mie aspirazioni che a una mia speciale degradazione, il motivo per cui si separarono in me, con un solco più profondo, le regioni del bene e del male che dividono e compongono ad un tempo la duplice natura dell'uomo. Per quanto io fossi preda di un profondo dualismo, le due nature in me coesistevano in perfetta buona fede, ed ero ugualmente me stesso sia quando, sciolto ogni freno, ero immerso nella vergogna, sia quando mi affaticavo a lavorare per il progresso della scienza o per dare sollievo al dolore e alla sofferenza.
(da “Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde” di Robert Louis Stevenson)

Potrei finire già qui la mia recensione Rumors, perché il personaggio di Kaelan Baker, ideato da Cinzia La Commare, si nasconde proprio tra le pieghe di questo dualismo narrato da R.L. Stevenson. Solo che ci troviamo di fronte al dottor Kaelan Baker e a Kae.
In realtà, però, Kaelan è un personaggio molto complesso che merita di essere spiegato.
Infatti, il protagonista indiscusso di questo romanzo non è solo quell’uomo “Sex and the city” che le amanti del genere erotico non vedono l’ora di leggere per perdersi nelle sue possenti e virili braccia virtuali, ed esserne sottomesse al fascino e alle idee lussuriose; Kaelan Baker è anche un chirurgo stimato e capace, figlio di una comune e onesta famiglia americana. Niente torbidi passati ed oscuri segreti.
Kaelan Baker, nella duplice personalità de “il dottor Baker” e “Kae”, è quello che è senza aver subito traumi infantili o delusioni amorose. Per capirci: non è l’uomo che vuole essere salvato. È una persona che vuole esprimere le sue pulsioni indisturbato, essere nel letto di casa sua solo Kae, il perverso Kae. Sa però che la società non è pronta per capirlo senza mal giudicarlo, i comuni mortali non sono preparati ad accogliere i suoi diversi gusti sessuali senza scambiarli per perversioni.


Se lo scoprissero verrebbe trattato come un caso umano da psicanalizzare. Il dottor Baker ne è consapevole ed è per questo che si concede di essere Kae tra gli squallidi bar della Big Apple, con partner informate e consenzienti all’ombra della luna.

“Il pregiudizio. Era questo il motivo principale per il quale mi ero ritrovato a dover gestire due personalità diametralmente opposte.”

Due personalità che gestisce con quella dovizia e quella freddezza tipiche di un maniaco del controllo. E’ chiaro, malgrado quel che vuol credere lui, Kaelan soffre di disturbi della personalità, e seduto sulla sedia di un suo collega psichiatra altro non sarebbe che l’ennesimo caso di disturbo ossessivo puro. Per evitare perciò di finire schedato in una cartella clinica, Kaelan Baker è di giorno un esemplare dottore e di notte un amante dai gusti assai discutibili. E le due personalità non si incontrano mai: chi conosce il dottore non conosce Kae e viceversa.
Tutto questo fino a quando… galeotto fu il bar di fronte all’ospedale e chi servì scosciata bellamente bollenti cappuccini.
Il suo nome è Hannah, un palindromo che pronunciato fra le labbra di Kae diventa erotismo allo stato puro, enucleato dal dottor Baker invece assume la fisionomia di una ragazzina che non può stare tra le sue gambe. Troppo giovane, troppo romantica, troppo innocente. Tanto bella, passionale e provocante che però alla fine diventa difficile resisterle.

“Avrei dovuto respingerla. Il Dottor Baker lo avrebbe fatto se fosse stato in sé, ma non lo era. Per questo la sollevai tra le braccia e puntai dritto verso la camera da letto. Con un calcio aprii la porta e adagiai Hannah sul materasso con una dolcezza che non mi si addiceva quando mi trovavo in quella stanza. Non ero mai stato dolce tra quelle quattro mura, non avevo mai riservato una tale premura a nessuna delle donne che avevo portato tra quelle lenzuola, perché prima di tutto erano loro a non volerlo. Ma Hannah era giovane e io mi stavo cacciando in un guaio più grande di me, eppure avevo perso totalmente la voglia di restarne fuori; fuori dalle sue mutande. Fuori dal suo corpo. No. Io volevo entrarle dentro, possederla, sentirla invocare il mio nome mentre anelava al mio tocco. Lo voleva Kae, e lo voleva anche il Dottor Baker.”

Hannah è tutto quello che ha sempre schivato, la chiave che potrebbe aprire tutti i suoi lussuriosi segreti nascosti in fondo ad un baule. Hannah è l’isola di normalità che non avrebbe mai dovuto concedere né al dottor Baker, né tanto meno a Kae. Hannah è la rovina della sua pace interiore, colei che sfugge alla sua mania di controllo. Hannah è colei che probabilmente porterà alla luce la realtà sommersa di Kaelan.
E tutto questo fa letteralmente impazzire il sexy, fascinoso, lascivo, folle dottore.
Lo so che vi state chiedendo se le due personalità di Kaelan sopravvivranno entrambe o se una delle due soccomberà, ma io non posso dirvi di più. Per scoprirlo dovete leggere il romanzo.
Leggere Kaelan ed entrare nei meandri contorti del suo pensiero è stata un esperienza di grande impatto emotivo, non è un personaggio che si digerisce facilmente, difficile da comprendere. È rude, freddo, mal fidato, sboccato, menefreghista, maniaco del controllo. E’ sexy però, molto. Ed ogni donna con una sana produzione ormonale e uno spirito da crocerossina ne resta abbagliata. Kaelan, come vi ho già detto prima però non vuol essere salvato, ma solo continuare a gestire indisturbato la sua personalità multipla.

E Hannah è la donna vogliosa che non riesce a resistere al fascino incontrastato di muscoli e testosterone del Dottor Baker, la ragazza disinibita che sale subito a cavalcioni dell’uomo che vuole che entri nelle sue mutandine, così senza problemi. È una donna forte, volitiva, con una sana vita sessuale. A lungo andare, però, Hannah si comporterà secondo i canoni della fidanzata tipica (chiedendo stabilità e impegno), e questo non farà altro che causarle problemi con Kaelan.
Kaelan e Hannah sono due personalità a loro modo forti che si scontreranno non solo fra le lenzuola.

Vi avviso: questo è un romanzo sì erotico, ma con una spessa ed intensa introspezione psicologica dei personaggi, una accurata attenzione ai dialoghi e ai dettagli, un finale che sorprende. Raccontato dal’unico POV di Kaelan, entrerete nel bipolare mondo di Kaelan. Allacciatevi le manette e togliete gli slip solo quando lo dice Kae, pronte?

Marianna

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