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giovedì 3 agosto 2017

Rubrica Self:"Sospesa" di Veronica Deanike

Ciao Rumors! Oggi la nostra Tiziana per la Rubrica Self ci parlerà di un nuovo romanzo di Veronica Deanike, Sospesa.
Titolo: Sospesa
Autore: Veronica Deanike
Genere: Romanzo
Editore: Self Publishing

Prezzo: ebook 1,99€

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Lulu ha perso tutto… sospesa.
Colpevole?
Innocente?

Parigi, romantica e crudele, fa da cornice a una grande storia d’amore.

Ma Gerard non è l’uomo che Lulu conosceva: sguardo d’acciaio e, dentro, un fuoco che brucia di rancore. Lui è crudele, distante, inaccessibile. La sua è la lotta di un uomo che rinnega la vita.

Colpe da espiare, distanze che fanno male, anime trasfigurate e poi… la carne, che rivendica il proprio ruolo, parla una lingua atavica fatta di passione e la ragione cede a desideri torbidi ed eccessi.

È la battaglia di una donna che rivuole la propria esistenza, una donna determinata, ferita. Pronta a tutto, anche alla vendetta, disperata e dolce come l’amore.

“Quel quadro diceva tutto ciò che lui non avrebbe mai confessato: l’uomo abbracciava la sua donna, entrambi i volti erano in ombra, un abbraccio protettivo, quasi spirituale. Era amore. La donna era fragile, in posizione fetale, come una bambina indifesa, mentre lui era forte e delicato, e la cingeva con amore e con paura, quasi che lei svanisse tra le sue braccia.”


“Era così che lui la vedeva?
Sospesa tra le sue braccia? Sospesa tra la vita e la morte?
Tra l’essere sua per sempre o non esserlo mai più?”

Per Lulu quel quadro è la risposta malcelata alla sofferenza di un uomo che ha vissuto sospeso tra la speranza di vita e l’inesorabile attesa della morte. Un amore mutato dal dolore e dalla paura, ma ancora forte e tangibile per quella donna che abbraccia con forza per proteggerla dal destino crudele. Come se quelle braccia potessero trattenerla con il solo calore inalienabile dell’AMORE.
Questa è la risposta che Lulu ha finalmente trovato nel viso trasfigurato di quell’uomo che ha trasformato l’amore in odio. Perché quando la paura prende il posto della speranza, quando il dolore diventa alito di vita, inesorabilmente le prospettive della vita cambiano. L’odio e il risentimento diventano il nuovo conforto con cui proteggersi e il rancore, consumando le vane speranze, aiuta a sopravvivere.


“Non ricordava, ma una fitta al cuore le portò alla mente il ricordo di tanto amore, un sentimento lontano, qualcosa che non faceva più parte della sua esistenza. Non più…”

Lulu varcando la soglia della sua casa si ritrova forestiera della propria vita. Gerard, suo marito, l’uomo bellissimo e affascinante che ama con tutta se stessa e con cui ha creato una famiglia, ora indossa gli abiti di un demone. “Nulla” ritrova il vecchio calore e l’accoglienza tanto agognata. Il profumo delle pareti sono le stesse ma i colori hanno cambiato di tono. Una famiglia disintegrata dall’assenza, due figli bellissimi ormai cresciuti che sorridono incerti e l’ineluttabilità della vita che scorrendo regala, prende, consuma e restituisce.
Momenti di vita, che non ritornano più e che faticosamente, a piccoli passi, bisogna ricostruire per cercare quel calore dimenticato in cui ritrovare l’antico conforto.
Lulu e Gerard sono vittime sacrificali degli eventi. Del tempo nemico che ha giocato insieme al destino infame. Lulu si aggrappa all’istinto materno verso i suoi figli, e alla consapevolezza di poter ritornare a essere per loro la madre mancata. Un amore che sovrasta ogni cosa e che dona la forza per riappropriarsi della normalità. Giorno dopo giorno, Lulu combatte contro l’indifferenza di Gerard, che sembra volerla punire per essere ritornata. Gerard e Lulu non sono più marito e moglie, per loro non ci sono più programmi a lunga scadenza. Sono due contenitori vuoti che le circostanze hanno deciso per una convivenza forzata. Gerard ha spento ogni tipo di sentimento, il dolore e la sofferenza sono stati troppo forti. Ha trovato nell’odio l’unico conforto per continuare a vivere. E ora, che il suo male è davanti ai suoi occhi, ha bisogno di vederla soffrire come per vendicarsi delle sofferenze provate. Un uomo mutilato nel profondo che nulla può restituirgli ciò che ha perso: la fiducia verso la vita, e la sicurezza dell’amore.

“Gerard continuava a fissarla con uno sguardo che tradiva sentimenti ambigui, tutto e il contrario di tutto e, dalle proprie labbra, insinuò il dito di lei, posandolo sulle labbra piene e imbronciate dallo sgomento, le strofinò a lungo, imprimendo su di esse l’odore della sua saliva.”

Ma i loro corpi cantano antichi riti di passione. L’involucro esterno è come separato da quel nulla interiore che li divide. Il desiderio recondito di possedersi diventa la loro ossessione. Non ci sono maschere, rabbia, dolore o sofferenza, ma solo il primitivo risveglio della loro intimità che li perseguita. E non c’è alcuna ragione che può frenare l’istinto. I loro corpi si desiderano e si cercano fino a esplodere. Spogliandosi di tutto, intraprendono un viaggio verso il proprio piacere, arrivando affamati per catturare quel godimento che li unisce in un involucro solo. Nulla può la ragione, nulla possono i convincimenti, c’è una musica antica che suona per loro e solo per loro, fino a confonderli.  Lulu e Gerard non riescono a restarne immuni. La passione brucia ogni loro intendimento diventando sfogo per l’odio di Gerard, e speranza per Lulu di ritrovare un segno che lo riporti verso di lei.
Amore, odio, passione e rancore sono un mix micidiale che porta al limite le loro forze, fino al punto di rottura in cui ognuno dovrà scegliere la propria strada. Sospesi ancora fra riconoscere i propri sentimenti come forti e reali, o rinnegarli per paura di soffrire ancora. Ma è da qui che si può ricominciare daccapo, accettandosi come prodotti di un destino che li ha cambiati all’interno, ma ugualmente forti per riuscire a guardarsi allo specchio come esseri reali, e non più sospesi come in un dipinto.

“Quel quadro rappresenta ciò che non avevo il coraggio di essere, ciò che tu desideravi ma non avevi”


Sospesa è una bellissima e intensa storia di amore. La paura, la sofferenza e l’odio non fanno che confermare sentimenti forti che possono esistere solo quando il cuore brucia di passione.
Veronica Deanike, conferma dopo “Danneggiata”, il suo innato talento nel costruire delle storie profonde e intrise di significato. Leggere le sue parole significa aprire il cuore per far entrare un fiume di emozioni che fanno soffrire, gioire e appassionare, fino a renderti vincolato per la loro intensità. Con Sospesa, attraverso una potente scrittura tutta sua, “personale”, che la rende univoca se non unica, ha saputo cogliere perfettamente la paura per la caducità della vita. Ha rafforzato il concetto del vivere intensamente senza mai privarsi dei sentimenti, anzi il suo è quasi un inno ad amare senza aver timore di lasciarsi travolgere. Il cammino psicologico dei protagonisti è stato quasi perfetto. In Gerard ha saputo cogliere il rancore come forma di autodifesa contro la sofferenza e la paura di perdere l’amore della vita. L’odio non è altro che il risultato di un evento doloroso di fronte al quale ci si sente impotenti, e a volte proteggersi con l’indifferenza illude una forma di guarigione. Con Lulu, invece, non ha fatto altro che confermare che donne forti e combattive, sanno rinascere dalle proprie ceneri sfoderando qualsiasi arma pur di arrivare a riconquistare ciò che hanno perduto. Un personaggio che ha provocato la mia “ola” personale per la sua perseveranza nel risvegliare i sentimenti nascosti in un uomo privato di qualsiasi fiducia. E infine, e non meno importante, questa autrice con innata eleganza è stata bravissima a descrivere con una vivace sensualità le scene più calde, riuscendo a trasportare al lettore le sensazioni dei personaggi come fossero le proprie.
Una storia bellissima in cui la sofferenza viene ripagata da momenti di grande dolcezza, perché amare è tenero e ancora più dolce quando ci si spoglia di ogni paura e si ha il coraggio di lasciarsi andare.

Tiziana



2 commenti:

Deanike ha detto...

Che dire?
Sono lusingata e commossa per la straordinaria connessione che le mie parole trovano con le tue...
Grazie di cuore ❤️

Tiziana Matarrese ha detto...

Grazie a te che riesci a scrivere dei piccoli capolavori ❤️❤️ Consiglio a tutti di leggere Sospesa ey una storia di sole emozioni

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