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mercoledì 14 dicembre 2016

Rubrica Self: " Quel primo natale tra me e te" di Cinzia La Commare

Ciao Rumors! Oggi la nostra Marianna per la Rubrica Self ci parlerà di un nuovo romanzo natalizio di Cinzia La Commare, " Quel primo Natale tra me e te", uscito il mese scorso su tutti gli store online, e che finalmente conosceremo meglio.

Autrice: Cinzia La Commare
Titolo:  Quel primo Natale tra me e te 
Genere: Romanzo rosa 

Serie: Spin off della trilogia "Ad un bivio tra me e te" 
Editore: Self-Publishing 
Data di pubblicazione: 30 Novembre 2016
Prezzo:  ebook 0,99 €  cartaceo 5,99 €
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Le diverse sfumature del Natale… 

Il Natale non è solo canzoncine tintinnanti, città colorate dalle luminarie e alberi da addobbare. Il Natale è per Peter l’amaro ricordo di un passato che non vuole lasciarlo andare, o che tenta di trattenere perché è l’unica cosa che pensa di avere.
È l’emozione di un bambino, Giulio, che aspetta la prima nevicata dietro alla finestra di una casa scaldata dal camino, tra le braccia di una mamma che ha combattuto per l’amore che ha costruito. È un padre, Antoine, che indossa il costume da Babbo Natale per regalare a suo figlio la serenità che lui stesso non ha avuto. 
È una nuova vita che sta per nascere e l’albore di un nuovo amore che aspetta solo di essere riconosciuto. 




"...chiunque tu sia realmente nella vita, se sei uno dei tanti sognatori imprigionato in un lavoro impegnato che ti costringe a prendere decisioni importanti ogni singolo giorno, ti scioglierai davanti a quel dolce volteggiare di un semplice fiocco di neve che preannuncia l’arrivo della stagione dei sognatori: il Natale. Chiunque tu sia costretto ad essere nella vita, durante quel preciso periodo dell’anno puoi finalmente librare le tue ali da sognatore, vivere ad occhi aperti e sentirti ancora un bambino"...
L'incipit di questo spin-off meraviglioso è quasi profetico, ci prepara con dolcezza a vivere la magica atmosfera del Natale, ad ammirare con gioia il paesaggio illuminato, ad ascoltare rapiti la caduta libera del primo fiocco di neve, a catapultarci fra villaggi pieni zeppi di regali e pan di zenzero, a recuperare, soprattutto il fanciullino che è in noi e il cuore, quest'ultimo per ricondurlo sulla retta via dell'amore.

È questo il messaggio che, Cinzia La Commare ha voluto far arrivare ai suoi lettori attraverso questo racconto, ambientato nel periodo più magico dell'anno.
"Quel primo Natale tra me e te" , ovvero il volume 4 della saga " Ad un bivio tra me e te", è uno spin-off che può essere tranquillamente acquistato pur senza aver letto la trilogia precedente, dal momento che, seppur nella sua coralità di personaggi, è incentrato su Peter, il burbero proprietario di un pub a Peio, in Val di Sole, nel parco Nazionale dello Stelvio; un fantastico paesino di montagna, tra le alture innevate del Trentino Alto Adige.



E poi, fidatevi di me, se vi dico che Cinzia La Commare ha una scrittura talmente fluida e lineare che, seppur nella brevità della storia e nella molteplicità dei pov, riesce a catapultarvi nelle vite di ognuno dei suoi protagonisti, facendovi percepire pregi, difetti, sogni, paure ed elucubrazioni mentali.
Torniamo alla storia....Peter, il protagonista principale, è una sorta di bisbetico da domare, un uomo burbero, che ha il cuore duro come un San Pietrino. Un uomo chiuso e cinico, provato da un evento che l'ha fatto diventare un maschio alfa alfa che ha sbarrato il cuore agli esseri umani.



Ma non è stato sempre così, una volta Peter sapeva amare, sapeva vivere e sognare, finché quel maledetto ed indimenticabile giorno di Natale....lo trasformò in un Grinch! 35 lunghi ed interminabili anni, di privazioni e diffidenze, di allontanamento dal mondo circostante. Questo Natale, però, sarà diverso, non solo romperà la monotonia ma riuscirà a far inarcare la bocca sempre imbronciata di Peter in un timido ed accennato sorriso; grazie a dei teneri e buffi occhi verdi che l'hanno ribattezzato "Peto", riuscirà addirittura a fare l'albero nel suo locale.

"Palline, il mio pub è invaso da decine di palline. Colori... tutti questi colori. E l’albero, ho addirittura un albero. Un vero abete con i suoi
aghi sparsi un po’ ovunque insieme ai glitter che cadono come la fastidiosa polvere da quelle dannate palline che continuano a rotolare rumorosamente, avanti e indietro, sul pavimento.
Mi guardo attorno e il mio povero pub è quasi irriconoscibile. Chiuso al pubblico oramai per tutta la sera visto l’andamento, decisamente a rilento, di questa assurda situazione in cui sono finito chissà come. Nessuno mi aveva mai incastrato con queste stupide ricorrenze. C’è riuscito un nanetto di appena un anno."
Un Natale, che darà le risposte che Peter cercava una vita fa, il calore umano che gli è mancato in tutti quegli anni di ibernazione sentimentale, e chi lo sa, forse un amore inaspettato. E insieme a Peter, Carlotta e Antoine - protagonisti della trilogia "Ad un bivio tra me e te "- insieme al piccolo Giulio, ritroveranno quella serenità che gli è mancata. Festeggeranno insieme ai propri cari, famiglia e amici fraterni, tutti riuniti a Peio. La vicenda di Peter si alternerà a dei quadretti casalinghi della giovane famiglia LeMarchal, alle gag di Vivienne ed Alex, alla ninnananna di Diana, alle bischerate di Antoine ed Henri, alla dolcezza di Agnese, alla tenerezza di Giulio.


La meraviglia di questo spin-off risiede proprio nella sua coralità, nel dipingere con maestria dimostrazione affettive e gli immancabili e splendidi rituali natalizi. E non è forse quello che noi tutti vorremmo per Natale? Allora lettori, cosa aspettate...leggetelo! #salutie baci Marianna

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