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giovedì 24 novembre 2016

Rubrica Self- Anteprima: " Frammenti di un addio" di Andrew Levine

Ciao Rumors, oggi per la Rubrica Self le nostre Nanà e Silvia ci parleranno in anteprima del nuovo romanzo di Andrew Levine, " Frammenti di un addio", in uscita domani 25 Novembre. Conosceremo  Drew Wyatt e Lily Cooper e la loro storia.
Autore: Andrew Levine
Titolo: Frammenti di un addio
Editore: Self publishing
Genere: Contemporary Romance
Prezzo: Ebook 2,99 €
Data d'uscita: 25 Novembre 2016

È una dolce sera di fine estate quella in cui Drew Wyatt arriva a Wilmington, Carolina del Nord, luogo in cui, secondo una voce, potrebbe trovarsi la causa dei suoi incubi. Nel parcheggio del locale in cui dovrà esibirsi, Drew però, incontra qualcuno d’inaspettato. 
Lily Cooper, una ragazza dal carattere plasmato nel dolore e nella paura, è incazzata nera con la sua migliore amica per averle fatto saltare un altro turno di lavoro e mentre è in giro a cercarla s’imbatte in uno sconosciuto terribilmente irritante. 
Entrambi hanno un motivo per essere lì.
Entrambi sono partiti un anno prima.
Entrambi sembrano diversi, ma hanno in comune più cose di quanto immaginino. 
I due ragazzi condividono un passato diverso dalla maggior parte dei loro coetanei e, con quella che sembra essere una semplice sfida, impareranno a conoscersi e a fidarsi, trovando ognuno nel cuore dell’altro un pezzo per completare il puzzle che è il loro cuore, fino a fare i conti con la verità del passato.

“A volte, una scelta, una notizia, può cambiare la nostra vita per sempre, anche se non la comprendiamo davvero o non abbiamo fatto nulla per meritarlo.”

Rumorine,
oggi vi parliamo in anteprima del self di Andrew Levine in uscita il 25 novembre.
I protagonisti di questa storia sono Drew  Wyatt e Lily Cooper: entrambi stanno compiendo il loro viaggio da un anno e il destino li fa incontrare per caso.
Scappano da qualcosa che li tormenta, anche se spinti da motivazioni diverse: l’abbandono e la fuga.
Drew lascia in Inghilterra un pezzo del suo cuore. E, l’unico modo che ha di riavvicinarsi col pensiero alla sua parte mancante, è guardare il cielo stellato.
Lily fugge dal suo passato difficile, diventando schiva e chiudendosi in se stessa, innalzando palizzate e trincerandosi dietro la sua armatura.

“Prendo dei respiri profondi ed espiro lentamente, cacciando fuori quel nodo di oscurità nascosto in un angolo buio del mio cuore. Lo sento continuare a formarsi dentro di me e non posso impedirlo. Posso solo nasconderlo e nel frattempo cercare la forza di combatterlo.”

Il loro è un incontro-scontro: lui è inspiegabilmente attratto da lei come una falena dalla luce, tanto da perdere di vista il vero scopo del suo viaggio e la regola di non legarsi ad alcun posto né ad alcun cuore; lei scappa da questo ragazzo che sembra far vacillare le sue difese e le barriere che ha costruito per tenere lontano il mondo.
Ma Drew riconosce le ombre negli occhi di Lily: è lo stesso dolore che ha attraversato la sua anima, riconosce i solchi scavati nel suo petto perché sono anche i suoi. È come trovarsi dinnanzi ad uno specchio che riflette gli stessi demoni.   

Ma come penetrare attraverso i mille strati dell’armatura di Lily? Cosa fare quando tutto ciò che si ha disposizione è solo un lasso di tempo circoscritto? Come riscaldare un cuore freddo quando anche il tuo è pieno di cerotti e cicatrici?
Drew lo fa attraverso il suo unico dono, la musica, in una vita di preoccupazioni. E con le sue canzoni regala a Lily una parte di sé, la più pura. Riempie gli angoli più bui della sua anima, sbriciola le pareti dei suoi muri… e finalmente i due pezzi del puzzle si ricompongono.

“Siamo due persone che hanno vissuto le stesse difficoltà seppure in modo e in proporzioni diverse, come se il destino ci avesse fatti incontrare perché i nostri cuori potessero ricomporsi insieme, come un’unica opera d’arte.”

Due anime spezzate ed antiche che si ritrovano nonostante le loro oscurità, nonostante le verità taciute, nonostante quel nodo in gola che sembra sempre pronto ad inghiottire il loro sogno.
Ma può Lily scorgere il sole dietro le nuvole? Può respirare a pieni polmoni quella libertà che finalmente ha conosciuto e marchiato sul suo corpo? Può credere che il destino sia stanco di infierire sul suo povero cuore?

“Lo stringo più forte, senza aprire gli occhi, senza guardare di sotto, come se fossi sulla cima del mondo, e per qualche strana ragione, rido, buttando fuori tutta la tristezza, l’amarezza, la tensione e le paure che mi incatenano. Le spezzo, sentendomi più forte di ieri e meno coraggiosa di quanto possa diventare domani.”

Lei vuole crederci, vuole spezzare le catene della sua anima e lo fa ad occhi chiusi, pronta a volare, pronta a sperare…ma inesorabilmente i suoi demoni ritornano a reclamare la loro libbra di carne.


Perché illudersi che la vita abbia un epilogo diverso, che non sia solo la somma di sfortune, cattive abitudini, decisioni sbagliate, che non segua una rotta prestabilita lasciandosi dietro solo vuoto e dolore? A cosa è servito sperare che la realtà non si concretizzasse in un crudele “lasciare andare” o “essere lasciato”? Se ciò che può salvarci può anche ucciderci, cosa ci si guadagna?
Antoine de Saint-Exupéry ci direbbe che si guadagna il colore del grano…Drew, invece, la luce delle stelle.
“Non sei un semplice sole o una stella, sei un’intera costellazione. Tu possiedi la magia di un firmamento stellato che brilla nella più dolce delle notti estive. Tu brilli nella tua oscurità molto più di quanto io abbia fatto nella mia luce. Non lasciare che una notte nuvolosa condizioni la tua vita. Le nuvole passeranno, prima o poi, ma le stelle non smetteranno mai di brillare.”

Questo romanzo affronta, a volte in maniera approfondita e altre come un’eco, una coralità di problematiche e sentimenti: la sofferenza, la morte, la dipendenza da droga, l’aborto, l’abbandono, la fuga, l’accettazione del dolore, la rabbia, la paura…la speranza. Ed ognuno dei personaggi di questa storia offre la sua risposta agli stessi, in particolar modo i secondari, come Caleb ed il Colonello, che acquistano nello snodo narrativo una fondamentale importanza.
Lo stile di Andrew Levin è introspettivo e profondo. A nostro parere l’analisi psicologica di Caleb ha oscurato un po’ la figura di Lily, che avrebbe dovuto avere un margine descrittivo più ampio, a fronte di una narrazione che si è velocizzata soprattutto nell’ultima parte del romanzo.
È stato quasi disarmante, Rumorine, scorgere fotografie della nostra vita e dei nostri pensieri tra le righe di questa storia. Ed è esemplare come lo scrittore, attraverso i suoi personaggi, offra al lettore una narrazione dicotomica: non solo la descrizione del problema ma anche la sua possibile risoluzione.
Il dolore attraversa l’intero romanzo ma ne esce lasciando a chi legge la consapevolezza che la felicità sia una scelta da compiere, la più difficile, in un mondo in cui l’oblio della sofferenza e i fantasmi del passato ci possono condurre in un luogo arido e vuoto, in cui mente e cuore si svuotano, si frammentano in milioni di pezzi.
Ma, parafrasando l’autore e omaggiando la sua rara sensibilità, anche due pezzi danneggiati di un puzzle possono trovarsi ed incastrarsi, per scoprire il loro lato mancante e rendere la loro imperfezione un’opera d’arte.

  
Perciò, anche quando il dolore vi spinge a chiudervi in una cella della vostra mente, alzate lo sguardo verso le stelle, circondatevi di persone giuste e scegliete di essere felici.

Nanà&Gresy Sue (due tessere dello stesso puzzle)

 

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