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domenica 9 ottobre 2016

Recensione "Tutte le notti" di Lauren Blakery

Ciao Rumors. Silvia oggi ci parla di Tutte le notti di Lauren Blakery. Un erotic romance, edito Newton Compton, il primo volume della serie Seductive Nights.
Titolo: Tutte le notti 
Serie: Seductive Nights
Autore: Lauren Blakery
Editore: Newton Compton .
Genere: erotic romance
Prezzo Kindle: 2,99 euro Amazon

Clay Nichols ha una mente perversa e una bocca ipnotica, ed è tutto ciò che Julia vuole, ed esattamente ciò che non può avere. È entrato nella sua vita una notte e le ha fatto conoscere un piacere che non credeva possibile. Impadronendosi del suo corpo e catturando ogni suo pensiero. È troppo pericoloso perché Julia rischi il suo cuore con lui, dato che ha una taglia sulla testa. Julia fugge dopo una sola sconvolgente settimana con lui, ma ora è tornato, ed è determinato a farla sua. Non importa quanto gli costerà. Lei per lui è una droga. Fiera, indimenticabile, Julia è un enigma, e Clay non ha intenzione di lasciarla andare senza lottare. Ma lei ha i suoi oscuri segreti che minacciano di distruggere ogni possibilità di felicità. Lei è ricercata – la posta in gioco è alta, ogni sua mossa è sotto osservazione, ma è impossibile ignorare la loro attrazione. Due persone scottate dall’amore possono ancora fidarsi quando desiderio e passione si intrecciano con il pericolo?

Ciao Rumorine!
Davanti a questo foglio la prima domanda che mi sorge spontanea è: da dove devo cominciare?
Dalla cover e dalla sinossi del libro avevo in testa  “questa serie mi piacerà di sicuro”. In realtà mi sono beccata un bel pugno in faccia.
Partiamo con ordine.
I due protagonisti sono Julia Bell e Clay Nichols.
Lei è barista e socia del Cubic Z a San Francisco, mentre lui è avvocato di New York.
Julia e Clay si incontrano nel bar della protagonista e da subito tra loro scatta un’attrazione fisica. Tutti e due non sono alla ricerca di legami stabili e pertanto si concedono una nottata bollente sapendo che non ci sarà mai un domani.

“Venti centimetri. Quello voleva Julia: venti centimetri. O meglio venti centimetri e un cervello. Era chiedere troppo, per una donna?”
In realtà quella non sarà l’unica notte tra Julia e Clay, in quanto tutto e due inizieranno a sentire un legame che li unisce.

“Voleva vederla di nuovo e scoprire se ci fosse qualcosa di più tra loro. Era stato bello parlare con lei, tanto quanto sentirla gridare il suo nome. Lo aveva affascinato, e non poteva lasciare che fosse solo una cosa da una notte e via. Ne voleva ancora.”

Tutti e due si sentiranno spaventati da questa voglia di cercarsi poiché il loro passato incomberà ancora sulle loro vite.
Julia porta un fardello troppo pericoloso per gli altri da poterlo condividere con Clay, il quale pretende la verità ed odia le menzogne. Ha già vissuto per troppo tempo tra le bugie e non è più disposto a scendere a compromessi.

“Lei chiuse gli occhi con forza, come se provasse dolore. Poi li riaprì e per Clay fu come guardarsi in uno specchio – i suoi occhi erano scolpiti nella stessa disperazione che sentiva lui. Il problema era che aveva lei tutte le carte, e lui non sapeva nemmeno a che gioco si stesse giocando.”


La mia prima perplessità riscontrata è la brusca evoluzione dei due personaggi, troppo repentina, e a volte incoerente. In principio sembrano essere ben sicuri delle loro intenzioni, e di punto in bianco senza troppe spiegazioni per chi legge, si trasformano.
Mi sono trovata in confusione anche per la scelta narrativa della scrittrice. Il libro pare diviso in due parti: in primis troviamo il pov di Julia, mentre nella seconda parte il romanzo è scritto in terza persona.
Come ho scritto pocanzi, credevo di ritrovarmi per le mani un bel libro erotico.
Qui, Rumorine, vi devo avvisare. I dialoghi sono scarni, molto spesso ridicoli. Direi talmente tanto assurdi che riescono ad inficiare le scese erotiche, rendendole inverosimili.
Inoltre il linguaggio utilizzato dalla scrittrice lasciare a desiderare. Vorrebbe apparire giovanile, ma io lo considero elementare.
Non so se possa dipendere dalla traduzione del testo, però questo è un dubbio che mi è sorto, e vorrei tentare di leggerlo di lingua.
Anche se il mio commento non è positivo, proverò a leggere comunque il secondo libro appena uscirà, per dare un seguito al cliffhanger di questo primo volume.
Books forever


Silvia Gresy Sue

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