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mercoledì 19 ottobre 2016

Recensione: "Dreamology" di Lucy Keating

Ciao Rumors! Stasera la nostra Marianna ci parlerà n anteprima di un nuovo romanzo dalle sfumature adult targato Newton Compton che uscirà domani, "Dreamology" di Lucy Keating.

Titolo: Dreamology
Autrice: Lucy Keating
Genere: Young Adult
Prezzo: eBook € 4,99 - Cop.Rigida 8,42 €
Data d'uscita: 20/10/2016
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Per quanto Alice può riuscire a ricordare, Max è sempre stato nei suoi sogni ogni notte. Insieme hanno girato il mondo e si sono innamorati alla follia, in modo delirante. Max è il ragazzo perfetto… Purtroppo solo nei suoi sogni. Perché Max non esiste. O almeno, così ha sempre pensato lei. Fin quando Alice entra nella sua nuova classe, il primo giorno di scuola, e… non riesce a credere ai suoi occhi: il suo Max è lì, davanti a lei. Ben presto però la ragazza deve fare i conti col fatto che il Max reale è molto diverso dal Max dei sogni. Il Max reale è testardo e problematico, ha una vita complicata e intensa e Alice non ne fa parte. Anche il loro incontro e il loro rapporto non sono così perfetti come lei aveva sperato. Quando si è vissuto un amore da sogno, ci si potrà mai accontentare della realtà?

Rumors, oggi vi parlerò di un romanzo di successo grazie al passaparola, un bestseller internazionale tradotto in 13 paesi. Oooh le vostre bocche esterrefatte e la mia più della vostra.
Una volta letta la sinossi e una copertina dolce e romantica, mi sono detta: ma che bel libro leggerò stavolta! Invece... non è proprio tutto oro ciò che luccica!
Questo romanzo ha parecchie zone d'ombra. Cominciamo dalla traduzione italiana: pessima. È vero che non è semplice restare fedele al testo e al pensiero dell'autore e contemporaneamente rendere al meglio il tutto nella nostra lingua. È pur vero però che la grammatica italiana per una traduzione non deve essere un optional. Non si può tradurre "my dad" con mio papà, è un errore gravissimo che va segnato con la penna rossa. In italiano si dice: il mio papà oppure mio padre, ma mio papà è scorretto (ed è ripetuto per tutto il romanzo, quindi non è una svista). Vogliamo poi parlare di aldilà quando invece andava scritto al di là ("In questo momento Jerry, che la testa appoggiata e l’espressione apatica, è spaparanzato sul sedile posteriore e mi sta fissando aldilà del finestrino.”)?
E nemmeno in questo caso si tratta di una svista, per una persona che scrive"mio papà" figuriamoci... E poi ci sono altri errori di grammatica e di sintassi, ma non starò qui ad elencarveli tutti perché corro il rischio di diventare noiosa. Posso solo dire che per me è fondamentale che per uno scrittore e per un traduttore la lingua italiana sia ben conosciuta e adoperata, non c'è trama che tenga se è scritta o tradotta coi piedi. È come se uno chef mettesse lo zucchero per salare la pasta, o un estetista facesse un trucco da Halloween per una serata di gala. “Da qualunque parte guardi, ci sono bolle, grosse e tremolanti bolle, come se qualcuno avesse distribuito un po’ troppe caramelle tra i bambini di una classe dell’asilo e poi consegnato loro una bacchetta per fare le bolle di sapone. Le sfere luccicanti volteggiano verso di me come marziani felici. Veniamo in pace. Cerco di accarezzarne una, ma questa scoppia”
Detto ciò, passiamo alla trama: interessante, originale, particolare. Un intreccio fresco e sognante che fa di questo New adult un testo piacevole da leggere, seppur vada interpretato. Non è una scrittura del tutto fluida, spesso si incespica nei sogni e nei ricordi, in innumerevoli personaggi di contorno che appaiono solo in un capitolo e la cui assenza non avrebbe certo tolto qualcosa all'intreccio. Tra flashback, ricordi, atmosfere oniriche che si fondono e si confondono con la realtà, non è certo un testo scorrevole. Ciò che apprezzo e premio del romanzo è il dualismo sogno-realtà che vede protagonisti Alice e Max, due adolescenti che si incontrano nel mondo onirico fin da bambini ma che si conosceranno nella realtà solo da teenager. Un conoscersi faticoso, un apprezzarsi altrettanto difficilmente, una confusione continua tra chi sono vis a vi e chi sono invece ad occhi chiusi. Un altalena di sentimenti legati al voler vivere nei sogni e combattere la realtà.
Do 3 stelline alla trama originale. 0 stelline alla traduzione e 2 all'editing americano.
“Max mi fissa scioccato. «Io ti amo, Alice», dichiara. «Non riesco a credere che questo sia ciò che provi per me, dopo tutto quello che abbiamo appena passato». Poi gira attorno all'auto
per tornare al posto del conducente. «Non voglio più combattere per questo. Fammi sapere quando sei pronta per vivere nel mondo reale. Con me». Max sbatte la portiera e se ne va.”
In tutto ciò, devo dire che la Keating è stata molto brava, soprattutto a sottolineare aspetti della dimensione psicologica di due adolescenti feriti e intristiti dalle avversità della vita; e a farci capire, alla fine, che la realtà non solo supera la fantasia ma, pure con tutti i suoi problemi, è sempre meglio.
“Tu sei completamente pazza, Alice, e a volte vivi per davvero nel mondo dei sogni. Preferisci le cose strane o abbellite rispetto alla vita di tutti i giorni. Ma questo significa che rendi anche la mia vita più sognante. Più eccitante e piena di cose inaspettate. Quando ci sei tu, la mia vita è sempre luccicante. Non voglio cambiarti. Né voglio fuggire da questa cosa. Voglio farti sentire come mi fai sentire tu. Voglio renderti felice».”

1 commento:

Stefania Anja ha detto...

Finalmente una recensione con cui concordo!

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