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martedì 23 agosto 2016

Recensione " Mille giorni d'inverno" di Daniela Nardi

Ciao Rumors! Oggi il nostro Vittorio ci parlerà di un nuovo romanzo " Mille giorni d'inverno" di Daniela Nardi.
Titolo: Mille giorni d'inverno
Autore: Daniela Nardi
Editore: Lettere Animate
Genere: Storico
Prezzo: Kindle 0,99 € – Cop. Flessibile 9.00 €


Seconda guerra mondiale: Mari Serrano e la sua famiglia sono costretti a lasciare La Città per il piccolo paesino di Valliani. Combatteranno con fame e ansie, atrocità e delitti durante i terribili giorni d’occupazione nazista.








Oggi i militari e i media chiamano “danni collaterali” le conseguenze tragiche di bombardamenti sulle popolazioni civili per vincere una guerra.
Basta accendere la Tv o un computer per rimanere colpiti dalle immagini di bambini, vecchi e donne costretti a lasciare le loro case distrutte e diventare tristi pellegrini senza metà.
Oggi è più facile e spaventoso comprendere il lato b della guerra, quello più crudele e terribile che colpisce la gente comune. Eppure i danni collaterali sono sempre esistiti, solo che non c’erano i media a mostrarceli e raccontarceli in diretta.

L’Italia ha vissuto durante la seconda guerra mondiale dei momenti molto difficili e travagliati non solo dal punto di vista bellico, ma soprattutto sociale ed economico per il suo popolo. La scelta folle del regime fascista d’entrare nel conflitto illuso di una guerra lampo invece portò fame, disperazione e morte tra gli italiani.
Quando dalla metà del 1943 iniziò la controffensiva delle forze, anglo americano per gli italiani cominciò l’incubo dei bombardamenti e la fuga dalle città in fiamme verso le campagne e luoghi sulla carta più sicuri.
Non c’erano notti in cui si sentivano le sirene che annunciavano l’arrivo sinistro dei bombardieri e la conta dei morti e feriti sotto le macerie dei palazzi crollati.
Sono tante le storie tragiche e drammatiche che abbiamo ascoltato dai nostri padri e nonni sulle sofferenze e sacrifici patiti durante la guerra. Una guerra sbagliata che ci ha visto in poco tempo passare da alleati a paese occupato da parte dei nazisti.
Daniela Nardi con il suo romanzo breve ispirato alla storia vera dei suoi genitori rievoca in maniera lucida, viva e toccante il triste e coatto esodo della famiglia Serrano dalla città al piccolo paesino Valliani sito sull’Appennino campano.

Il lettore osserva non potendo non rimanere indifferente di fronte ai sentimenti paura, solitudine e angoscia che provano i Serrano nel corso del loro soggiorno.
I figli Mari, Luigi e Bruno sono stati sradicati dalla loro casa e costretti a lasciare i loro amici e trascinati in un luogo ameno e triste, in cui la sopravivenza è l’unico scopo vitale.
Valliani è occupata dai nazisti, i quali non esitano a compiere nefandezze, atrocità e stupri nei confronti della cittadinanza. Non mancano, però le sacche di resistenza decise a combattere i feroci aguzzini confidando nello sbarco degli Alleati.
Daniela ha scritto un romanzo che odora di verità, dolore, dramma e soprattutto di autentica umanità uno stile semplice, lineare, asciutto e attento nel rendere vivido le emozioni e sensazioni di ogni personaggio.
Quello di Daniela è un sentito e doveroso omaggio alla memoria dei suoi cari e nello stesso tempo un importante e forte richiamo per le nuove generazioni poco incline a ricordare i tempi bui del nostro Paese.

1 commento:

Daniela Nardi La stanza perduta ha detto...

Grazie a Vittorio e a Lidia per avermi dedicato il loro tempo e per le belle parole.

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