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domenica 26 giugno 2016

Recensione in anteprima "Ma io volevo te" di Whitney G.

Ciao Rumors! Eccoci a parlarvi l'attesissimo sequel della Spendido Dubbio Series di Whitney G. Ma io volevo te in uscita il 27 Giugno. Andrew è tornato e Tiziana ci parlerà per l'ultima volta di lui!
Titolo: Ma io volevo te (Splendido Dubbio Series Vol. 3)
Autrice: Whitney G. 
Editore: Newton Compton
Genere: Contemporary Romance

Prezzo: Eur 2,99
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Lo odio…
Odio essermi innamorata di lui, odio che lui non mi ricambi, e odio il fatto di aver appena preso una decisione che mi cambierà la vita solo per fuggire via da lui. Ha sempre detto di essere freddo, senza cuore, e che non sarebbe mai cambiato.
Avrei davvero dovuto credergli…


Ciao Rumors,
Siamo finalmente arrivati al capitolo finale di questa bellissima serie “Splendido Dubbio”. Dopo Una notte senza fine e Non sarà un’avventura, il 27 giugno con la Newton Compton Editori uscirà il terzo e ultimo volume Ma io volevo te, e mai come questa volta, la Newton ha scelto un titolo più azzeccato!
Avevamo lasciato i nostri personaggi a quello che sembrerebbe il capitolo finale della loro storia. Andrew Hamilton, l’irriverente e scontroso Avvocato di Durham, North Carolina, Dio del sesso e frequentatore di Chat on line alla ricerca di sesso facile e senza coinvolgimenti, è arrabbiato con se stesso per aver ceduto a Aubrey, la bellissima stagista del suo studio. Ma il cedere per lui significa fare sesso più di una volta con la stessa donna. Quindi la bella Aubrey, dopo aver passato l’ennesima notte infuocata con l’affascinante Avvocato, si è ritrovata sbattuta fuori dal suo appartamento.


La loro storia era nata fra menzogne, bugie e cose non dette. E quello che ora sembra averli fatti allontanare è la verità.
“Comincio a credere che il tuo nome non sia veramente Andrew Hamilton”
Quella verità che sembra tormentare Andrew. La stessa verità che Aubrey vorrebbe conoscere riguardo al suo passato.
In Ma io volevo te la determinazione di Aubrey è stata la vera protagonista del finale di questa storia. Con il cuore a pezzi e dopo aver ammesso di amare il dispotico avvocato, decide di dimettersi dal praticantato dello studio di Andrew, per cambiare capitolo della sua vita e inseguire il suo sogno di diventare una ballerina. Con un biglietto di sola andata, Aubrey parte per New York per partecipare alle audizioni del New York City Ballet.
La sua testardaggine e la paura di dover ritornare indietro faranno da stimolo per entrare nella più famosa compagnia di balletto di New York.
“Tutti i giorni, saltavo giù dal letto alle quattro di mattina e andavo al Lincoln Center per imparare il pezzo richiesto, la coreografia più difficile che avessi affrontato in vita mia”
Come dice il famoso detto “In amore vince chi fugge”, quanto più si alimenta il desiderio senza appagarlo, tanto più si rischia di creare nell'altra persona l'effetto di un'attesa dolorosa e bruciante.

Infatti Andrew diventa l’ombra di se stesso. Aubrey non risponde più alle sue chiamate né alle sue email. Il desiderio che ha di questa donna sembra insopportabile. Il suo vecchio motto “Una notte. Una cena. Nessuna replica” sembra perdere efficacia. I tormenti del passato vengono a galla, insieme alla dura ammissione che Aubrey le manca da morire.
Un viaggio a New York per testimoniare al caso più importante della sua vita, sarà l’occasione per trovare il modo di riconquistarla.
“Perché sei bipolare. Perché nell’istante in cui ti farò una domanda di troppo o proverò a suggerirti qualcosa che ti farà sentire a disagio, mi tratterrai di nuovo come spazzatura e preferirei limitare i danni, adesso.”
È giunto ormai il momento per Andrew di raccontare la verità. I fantasmi del passato, insieme ai dolori e alle sue sofferenze, non hanno minimamente sminuito questo personaggio. Anzi direi quasi che il vecchio Andrew, ovvero Liam Henderson, è quanto di più dolce e romantico si possa trovare. Il dispotismo e l’arroganza che sembravano essere predominanti nel suo carattere sono la maschera creata per dimenticare un brutto capitolo della sua vita.
Il vero Andrew che si racconta è stato un avvocato di successo, ligio al suo lavoro, innamorato pazzamente di una moglie che lo ha tradito e lo ha portato al fallimento totale della sua carriera.
La storia della sua vita affiora forte e dolorosa. Se prima adoravo i suoi modi crudi, diretti, e irruenti ora sono stata completamente ammaliata dall’uomo tenero e romantico che era Liam Henderson. L’autrice è stata bravissima a sviscerare i suoi sentimenti, a raccontarci la sofferenza vissuta nella tragedia della sua vita e a rendere giustificati tutti i motivi per i quali lo hanno portato ad essere l’uomo dispotico e sfiduciato di oggi.

Ma Aubrey è stata la vera eroina delle pagine finali di questa storia. Mai come questa volta ho apprezzato la determinazione in un personaggio femminile. Cocciuta e testarda non ha mai mollato fino alla fine. La richiesta di perdono da parte di Andrew è valsa più di venti pirouette e trenta grand-jété. La sua esibizione finale nella parte di Odette nel “Lago dei Cigni”, insieme ai sorrisi d’amore da parte di Andrew, l’ha resa la regina incontrastabile del palcoscenico e della vita.
“Ero Odette, la regina dei cigni, e mi innamoravo a prima vista di un principe danzando con lui, dicendogli che doveva giurare il suo amore per me se voleva rompere l’incantesimo del mio lago”
Finalmente un degno finale a questa bellissima storia. Due personaggi che rimarranno impressi per sempre nella mia memoria. Penso che la Whitney abbia voluto dividere in tre volumi questa serie perché ognuno è un capitolo a parte. Come in un gioco a poker, ha mostrato le carte ad una ad una, provocando nel lettore una curiosità tale che il tempo trascorso dall’uscita fra un volume e l’altro non è mai pesato, tanta anche la voglia e le aspettative di conoscere fino in fondo la verità su questa storia.

Voglio farle un applauso, bravissima ... !!! Il risultato finale è stato più che positivo.
Ps. La mia valutazione è da attribuire all’intera serie, quindi vi consiglio di leggerla interamente


Tiziana

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