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venerdì 10 giugno 2016

Presentazione "Il mio Matador" di Lina Giudetti

Ciao Rumors. Vi presento il prequel di "Il mio Angelo" dell'autrice Lina Giudetti intitolato Il mio Matador uscito oggi 10 Giugno. Un romanzo che sullo sfondo di antiche tradizioni spagnole e del fascino dell'arena, mescola dramma e tenerezza, malinconia e comicità, parlando di amore e di speranza.
Titolo: Il mio Matador
Autrice: Lina Giudetti
Editore: Self Publishing
Genere: Romanzo rosa
Pubblicato: 10 giugno 2016
Prezzo ebook: €1.99
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Dopo aver ritrovato l'affetto del padre, Aura comincia a diventare una ragazza più forte e soprattutto riesce a sconfiggere la bulimia. Sente tuttavia il bisogno di diventare anche indipendente e un giorno decide di trasferirsi in Spagna, a Valencia, dove viene assunta a lavorare come receptionist in un albergo. A causa della delusione d'amore ricevuta dal suo "Angelo" è ancora diffidente nei confronti degli uomini e pensa che rimanere single sia la cosa migliore finché il suo percorso di vita non incrocia quello di Ricardo de la Vega, un famoso matador locale che inizialmente le sembra tutto l'opposto di quello che le piace in un uomo poiché lo ritiene rozzo e sboccato per quanto irrimediabilmente sexy, bellissimo e perfino divertente oltre che una continua scoperta e sorpresa… vengono entrambi coinvolti in una girandola di emozioni finché Angelo non si ripresenta nella vita di lei…

L'AUTRICE
Nata a Taranto sotto il segno del leone, ha pubblicato già il Paranormal romance "Anime Eterne" con la casa editrice Lettere Animate e in self ha pubblicato "Il mio Angelo", prequel de' "Il mio Matador".
PICCOLO ESTRATTO 

Angelo nel bene e nel male mi aveva resa una donna, si era preso la mia innocenza regalandomi istanti indimenticabili e il solo pensiero di farmi toccare e unirmi nel corpo e nell'anima con qualcuno che non fosse lui, mi inibiva in fondo. Avevo solo una gran voglia di piangere in quei momenti perché anche se era passato più di un anno da quando avevo lasciato l'Italia, il dolore per essere stata la priorità meno importante nella vita del primo e unico uomo che avessi mai amato, era ancora lì, sigillato nel mio cuore e pronto a farmi male ogni volta in cui i ricordi riaffioravano nella mia mente. Lasciai che alcune lacrime mi rigassero il viso, poi di colpo sentii una mano calda sfiorarmi la spalla. Mi voltai e vidi che Ricardo era lì, accanto a me.

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