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giovedì 7 aprile 2016

Recensione "Sorprendimi" di Megan Maxwell.

Ciao Rumors. Oggi la nostra Fabiana Andreozzi ci parla del focoso, affascinante avvocato di Monaco, Björn Hoffman e di Sorprendimi di Megan Maxwell.
Titolo: Sorprendimi
Autrice: Megan Maxwell
Editore: Newton Compton
Genere: Erotico
Prezzo Kindle: € 6,49 
Prezzo Cartaceo: € 9,9

Björn è un affascinante avvocato di Monaco che affronta la vita con il sorriso sulle labbra. È un uomo risoluto, allergico ai compromessi e ai legami, che ama la compagnia femminile, il sesso senza inibizioni privo di risvolti affettivi. Mel è una donna volitiva e piena di iniziativa; dopo la morte del compagno, predilige rapporti occasionali dove i sentimenti hanno poco spazio. E, come pilota dell’esercito americano, è abituata a vivere al limite, sebbene la sua missione più impegnativa sia quella di crescere da sola la figlia. Ma quando il destino pone Björn e Mel uno di fronte all’altra, la tensione fra loro sale alle stelle. Eppure, quello che all’inizio sembra uno scontro destinato a diventare un vero disastro, a poco a poco finirà per trasformarsi in un’attrazione reciproca e irrefrenabile. Riusciranno due personalità così forti ed egocentriche ad amarsi senza farsi troppo male?
Rieccomi, ho fatto una full immersion in compagnia di faringite e sinusite per leggere la versione italiana di Bjorn dopo essermi goduta quella spagnola.
Ebbene, devo essere sincera, non so se perché sono malata, ho amato di più leggerlo nella versione originale ed è la prima volta che mi capita una situazione simile. È vero che nel passaggio da una lingua all’altra non sempre è facile riuscire a trasporre tutti i termini con la stessa enfasi e la stessa caratterizzazione, ma in questo caso ho percepito l’italiano poco fluido e una traduzione molto letterale. Di questo libro in assoluto ho amato i battibecchi tra i due protagonisti, in spagnolo mi sono letteralmente spaccata dalle risate, in italiano un po’ meno.
Comunque amo lo stesso Bjorn. Lo amo perché l’autrice ce lo presenta come un uomo forte, deciso, sicuro di sé. 
Björn è un concentrato di sensualità, carisma, tutte lo desiderano, ma solo lui sceglie e decide. Padrone in ogni situazione, dà ordini e non accetta riceverli e si scontrerà con un personaggio femminile che è praticamente il suo alter ego.
Melanie è tenente nell’esercito americano. È abituata a dare ordini e a non subire. Quindi quando si incontrano per la prima volta tra i due volano insulti ed è fantastico assistere ai loro battibecchi, perché lei non si fa mettere i piedi in testa, anzi è la prima che va a fomentarlo con battute pesanti. 
Come dicevo, nella versione spagnola, mi sono ritrovata più volte a ridere per i buffi epiteti che si sono lanciati: dalla mezzasega a presuntuoso, dalla fidanzata di Thor all’insetto raro, da Ironwoman a bambolino, a James Bond... e la lista è lunga. Molti per carità sono presenti ma tante volte ho trovato la parola cretinetti o cretinetto che mi fa ridere perché non è che la uso quotidianamente per “insultare” qualcuno qui in Italia, figuriamoci poi in un contesto in cui gli epiteti dovrebbero mostrare e svelare questo loro odio-attrazione. Lo so, sono un po’ fissata, ma le parole hanno un peso e ti fanno immaginare, sognare, immedesimare, e a me sentire Mel che diceva a Bjorn cretinetti mi ha fatto cadere le braccia.
Arriviamo alla copertina, a suo tempo mi ero posta il dubbio se sarebbe stata conservata o meno, ed è stata una piacevole sorpresa scoprire che per una volta sono rimasti allineati con le uscite estere, soprattutto in questo caso in cui la cover è contestualizzata con il testo. Questa fragola torna spesso nelle pagine, come anche la fragola al cioccolato. Melanie e le fragole vanno in pendant.
«Sai di fragola, e io le adoro con il cioccolato.»
Anche il personaggio di Melanie mi è piaciuto, a contrasto con la sua omonima in Via col vento, lei ordina, si impone, decide, eppure è un personaggio a tutto tondo, che colpisce per quella vena di malinconia e di tristezza che accompagna certe situazione. Resta legata a un passato che ancora la tormenta e la porta a diffidare e a tenersi trincerata dietro una serie di segreti.
Il tutto poi è arricchito dalla presenza di Sami, questa piccola principessina figlia di Melanie, che è un delizioso amore e ci permette di osservare Björn in panni inaspettati. Troppo forte la scena di lui schifato durante il cambio pannolino.
Come sapete l’erotico non è il mio forte, ma ho un debole per la Maxwell e i suoi personaggi forti. Un debole per come ha saputo presentarci queste scene di ménage e condivisione, come ho già detto non condivido un piatto di pasta figuriamoci un uomo, per cui ero alquanto scettica. Ma l’autrice è stata brava lo presenta come un gioco, un modo diverso per sfuggire a una routine per cui niente che sconfini nella perversione e patologia, quindi possibile e credibile. Quello che mai mi sarei aspettata è che entrambi giocano sullo stesso piano d’azione per quanto riguarda la sfera sessuale.
Il libro è ad alto tasso sensuale, si entra subito nel vivo della passione e dei giochi sessuali fin dai primi capitoli.
Non posso poi dimenticarmi di Jud che anche qui compare con tutto il suo caratterino e senza peli sulla lingua. Ha l’occhio lungo e non ci va mai sul sottile. Giusto per darvi un esempio:


«Porca miseria, Bjorn, ma come riesci a divertiti con quel chihuahua stitico? È la tipa più scialba che abbia mai conosciuto.»

È Assodato amo l’autrice che è stata così carina da dedicare lo spin off su Bjorn a tutte le persone che leggendo la trilogia di Eric si sono innamorate di lui. Insomma l’autrice è anche una di quelle che ascolta i propri lettori. Vi ricordo che per accontentarli ancora una volta a novembre ha pubblicato un libro extra che chiude la trilogia Chiedimi quello che vuoi e io te lo darò. Stavolta i protagonisti sono le due coppie che ci racconteranno le loro nuove disavventure di vita di coppia.
E ora tuffati nelle pagine del romanzo che inizia proprio con la succosa descrizione del suo affascinante protagonista maschile:
Alto…
Moro….
Occhi azzurri…
Sexy…
Simpatico…
Ecco Björn Hoffman.
Buona lettura, Fabiana

4 commenti:

Tiziana Matarrese ha detto...

bravissimaaaaa che dire la Maxwell mi affascina sempre soprattutto i suoi personaggi femminili eroine e combattenti

Megan Maxwell ha detto...

Espero que os guste mucho a todas. Mil besos y disfrutad con Mel y Björn. Besosssssssssssssss

Lidia ha detto...

Ohhhhh muchas gracias Megan

Silver_wings ha detto...

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