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giovedì 17 marzo 2016

Recensione "Nei tuoi occhi" di Nicholas Sparks

Sera Rumors! Stasera la nostra amica Cristina Migliaccio, ha recensito per noi "Nei tuoi occhi" di Nicholas Sparks
Titolo: Nei tuoi occhi
Autore: Nicholas Sparks
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Contemporary Romance
Prezzo Kindle: EUR 9,99
Prezzo Cartaceo: EUR 19,90
Uscita: Gennaio 2016

Per ripagare i sacrifici dei genitori, Maria ha lavorato giorno e notte fino a diventare quello che è: il ritratto del successo. Lei è bella, di quella bellezza scura e appassionata che hanno le donne latine, eppure non ha una relazione, tutta presa prima dalla laurea e poi dal posto nello studio legale più importante della zona. Qualcosa, però, mette in pericolo la sua carriera e Maria sente il bisogno di rientrare a Wilmington e cercare la protezione della sua famiglia. Colin sta facendo del suo meglio per ridare un significato alla propria esistenza. Non ha ancora trent'anni, ma la violenza lo ha già segnato profondamente e lui non vuole più correre il rischio di finire in prigione. Le sue giornate sono scandite dallo studio, dalla palestra, e dal lavoro nel bar di Wilmington, la città dove vive ora grazie a una coppia di amici che gli fa da famiglia, proteggendolo da se stesso. È affascinante e lo sa, ma in questo momento una relazione è l'ultimo dei suoi pensieri. Come sempre il destino mescola le carte, e lo fa in una notte di pioggia torrenziale, quando Maria rimane con una gomma a terra e Colin non può fare a meno di fermarsi ad aiutarla. È l'inizio di qualcosa, forse, una promessa di futuro. Che rischia di essere distrutto dai demoni del loro passato. E che soltanto chiamando quella promessa amore può diventare la loro realtà. La storia di Colin e Maria.



Ricordo ancora il momento in cui scoprii per la prima volta Nicholas Sparks. Avevo all’incirca sedici anni, stavo affrontando un delicato momento della mia vita e avevo trovato nella lettura un’ottima via di fuga. Ho divorato compulsivamente ogni suo singolo romanzo, anche se devo essere onesta con me stessa e ammettere che le ultime uscite non sono affatto paragonabili ai grandi successi come “I passi dell’amore” o “Le pagine della nostra vita”. Ma infondo quale scrittore può garantire il proprio successo ad ogni libro pubblicato? Nicholas Sparks è la prova vivente che anche un grande nome può commettere errori. E credetemi, sto parlando con il cuore di una persona che ha sempre acquistato i volumi cartacei alla prima uscita. Sto parlando con il cuore di una fan che si è dovuta scontrare con una realtà un po’ troppo brusca per via di quelle barbare aspettative che solitamente un lettore ha.

Nei tuoi occhi” è il nuovo romanzo di uno degli scrittori d’amore più famoso al mondo. È dal mese di Ottobre che la pubblicità svolge il proprio compito, ovvero quello di osannare questa nuova e imperdibile uscita editoriale. Vivendo su un’isola dispersa nel mare, il mio unico aggancio alle librerie è Internet, per cui ho dovuto attendere un’intera settimana l’arrivo di questo libro. Quando il corriere ha bussato alla porta, ero così contenta che stavo per abbracciarlo. Sul serio, momenti di panico per quel povero corriere di Bartolini. Peccato che, una volta avuto tra le mani, quel libro pagina dopo pagina abbia iniziato a farmi storcere il naso. Mi dicevo: “Qui c’è qualcosa che non va. Perché non riesco ad attaccarmi? Sono io o è lui?” Domande esistenziali per un’accanita seguace di Sparks. Come solitamente si agisce in questi casi drammatici della vita, ho dato al libro ho un po’ di spazio. Non l’ho toccato per qualche giorno. Ho tentato di rileggerlo, ma i miei occhi hanno continuato a ribellarsi, finché al cuore non è subentrata la ragione. Ho terminato questo libro per una questione di principio, perché è stato il cervello a suggerirmi di arrivare alla parola “fine”, e non perché il mio cuore mi spingesse a consumarlo riga dopo riga, come è successo per gli altri romanzi.
Analizziamo il punto di partenza: la trama. Nicholas Sparks ha sempre avuto un debole per i personaggi maschili tormentati e in “Nei miei occhi” non si è smentito. Colin è la versione in carne ed ossa della parola “problema”. Ammetto che forse si è un tantino superato questa volta, poiché Colin ha avuto seri problemi durante la crescita che hanno condizionato irrimediabilmente la sua vita. Il personaggio femminile invece è Maria, una messicana dai forti legami familiari con un piccolo neo del passato che torna a bussare alla sua porta. Fin qui niente che non si possa gestire. Purtroppo in un romanzo d’amore, il vero è problema è la scintilla. Se non scatta tra i due personaggi principali, che di conseguenza sostengono l’intera struttura del romanzo, com’è possibile amare ciò che si sta leggendo? Ho trovato questa coppia alquanto forzata fin dal primo momento. Ho sempre visto Maria l’avvocato in compagnia di Colin e non una semplice ragazza di ventotto anni alla ricerca di un nuovo sentimento. I dialoghi tra i due mi sono sempre sembrati un colloquio di lavoro anziché una scoperta reciproca, con Maria dalla domanda pronta e Colin dalla lingua sciolta e disinvolta della serie “Dico sempre quello che mi pare senza filtro mente-bocca”.
“Maria sapeva che, come lei, Colin voleva semplicemente essere accettato; a modo suo, anche lui era solo. Questa consapevolezza le provocò una stretta al cuore, e di colpo le sembrò che loro fossero le uniche due persone al mondo.”
Forse è proprio vero che un romanzo non ti entra dentro finché non ti distrugge. Forse è per questo che gli ultimi libri di Sparks non mi hanno comunicato quanto i precedenti. Forse è vero che siamo un po’ masochisti a questo mondo e cerchiamo la tragedia per dare un valore alle cose.
“L’amore rende tutto complicato e le emozioni all’inizio sono sempre confuse. Ma quando è autentico devi tenertelo stretto, perché sei abbastanza grande da sapere che il vero amore non capita tanto spesso.”
Un altro punto breve su cui vorrei soffermarmi sono i personaggi secondari. Anche questi non mi hanno trasmesso nulla. Forse la più autentica è stata la sorella di Maria, Serena; non mi stupirei se lo scrittore decidesse di farne un sequel, le basi per un buon personaggio e la sua storia ci sono tutte. Sta di fatto che avevo atteso così tanto questo romanzo che è da un paio di giorni che sto rimuginando sulle mie sensazioni a riguardo. Nicholas Sparks per me resta un grande scrittore, ha arricchito di luce la mia vita in un momento di oscurità e sarò sempre legata alle belle sensazioni che i suoi romanzi mi hanno trasmesso. Per cui non posso fare a meno di sperare che prima o poi tornerà ad essere lo scrittore di cui mi sono innamorata.

Cristina Migliaccio

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