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sabato 21 febbraio 2015

Recensione "Non mi piaci ma ti amo" di Cecile Bertod


Titolo: Non mi piaci ma ti amo
Autore: Cecile Bertod
Genere: Rosa /New Adult /Chick lit
Editore: Newton Compton
Link Amazon
Sinossi:
Cosa faresti se per ottenere un'eredità ti chiedessero di sposarti?
Thomas e Sandy: lui nobile, ricchissimo, lei di una comune famiglia londinese. I genitori di Sandy sono molto amici del nonno di Thomas, per questo trascorrono sempre le vacanze estive a Canterbury, in una favolosa residenza, ma Sandy odia andarci, perché detesta Thomas. I due si perdono di vista finché… un giorno il nonno di Thomas muore, il suo testamento viene aperto, così il ragazzo si trova di fronte a un annuncio sconvolgente: il nonno gli lascia tutto, ma a patto che lui metta la testa a posto e si sposi. E con chi? Con la ragazza che secondo il nonno fa per lui, proprio quella Sandy Price che non vede da almeno dieci anni. Nel testamento il ricco signore ha previsto tutto nei minimi dettagli. Chi dei due rifiuterà, perderà l’eredità. E se nessuno dei due accetterà, l’intero patrimonio andrà in beneficenza. Sandy si trova in una strana situazione: è disoccupata e sta per comprare un bistrot da ristrutturare con le sue amiche. Ma la banca all’ultimo momento non le concede il finanziamento. Perciò, di fronte all’ipotesi di avere i soldi necessari al suo progetto, accetta la proposta di Thomas. Viene celebrato un finto fidanzamento per aggirare le rigide regole fissate dal nonno, finché qualcosa di inatteso sembra accadere tra i due. Ma l’happy ending è lontano, perché quando il sogno del nonno sta per essere coronato, ecco che sul più bello, proprio in una chiesa, scoppia il putiferio. E non sarà facile, per Thomas, riacciuffare il perduto amore… 
"Non mi piaci ma ti amo" mai fu un titolo così azzeccato. Ho aspettato questo libro per mesi e devo dire che l'attesa è valsa la pena.
Non avevo avuto l'occasione di leggerlo in self quindi, appena è arrivato sul mio Kindle mi sono tuffata a leggerlo.
Stupore.
Sospiri.
Risate.
Commozione.
Tutto in un unico libro. Questa ragazza ci sa fare, eccome!

Sandy e Thomas. Una coppia che scoppia in tutti i sensi. Lui un ricco ereditieri, lei una povera disoccupata. I due si conoscono da quando erano bambini ma per vari motivi, si perdono di vista. 
Un giorno il vecchio nonno di Thomas muore e lascia il patrimonio al nipote. Fino qui tutto normale... o meglio dovrebbe essere normale. Il nonno prima di morire ha la brillante idea di mettere dei paletti a questo testamento. Paletti con il nome MATRIMONIO! Per rendere la vita ancora più complicata scegli lui stesso la donna per il nipote bensì, proprio, Sandy quella bambina, ormai diventata adulta, che trascorreva le estati a casa loro. 
Non è tutto! Chi dei due rifiuterà, perderà l’eredità.
Inizia così una serie di avvenimenti che porteranno i due a odiarsi, a litigare, a mettersi i bastoni tra le ruote e infine ad avvicinarsi e poi chissà forse anche ad amarsi...

Allora. Ho divorato questo libro. Mi è piaciuto dall'inizio alla fine. Amo follemente Sandy e adoro Thomas. I loro battibecchi sono esilaranti. I loro dialoghi perfetti. La trama scorre veloce, intrigante, divertente, emozionante e finisce nel modo migliore, nel modo che speravo e volevo.
Mi ha stupito. Cecile Bertod mi ha piacevolmente stupito. Ha scritto un libro semplice, un romance perfetto con uno stile ottimo. 
L'autrice ha incanalato in queste pagine tutto quello che un Rosa /New Adult /Chick lit deve avere. Scene di sesso perfette, eleganti e mai volgari. Frasi romantiche, ironiche e, non ci crederete, commuoventi, tutto con una semplicità disarmante.
Io amo, adoro le storie dove inizialmente si odiano e poi si amano. E' una cosa più forte di me. Mi intriga, mi solletica la curiosità e Cecile ha messo in piedi questa trama mescolando con grande capacità il tutto. 
Sono arrivata all'ultima pagine tra le lacrime e il sorriso, tra le emozioni e le ansie, tra il "io ti adoro" al "se mi stravolgi il finale ti odio". 
Ora posso dire solo una cosa : COMPLIMENTI!
Stasera in onore dell'autrice non metteremo i ragnetti ma delle biglie (occhi) di vetro... lei sa il motivo.

2 commenti:

Cecile Bertod ha detto...

Aaah be' direi che se non avessi citato Occhio di Vetro mi sarei offesa ghgh.
Grazie mille Lida. Sul serio <3
E' una bellissima recensione. Sono felice ti sia piaciuto.

Lidia ha detto...

Occhio di vetro era il minimo Ahahah grande Cecile

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