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venerdì 7 marzo 2014

Gli Speciali dei Wendell “sovrani, principi e sudditi”

Ed eccoci tornati, dopo una settimana di pausa, alla corte dei Wendell. Oggi entreremo nel vivo della storia attraverso alcuni personaggi che la storia dei Wendell l'hanno vissuta o scritta. Lo speciale di quest'oggi è dedicato proprio ai “sovrani, principi e sudditi” che hanno popolato la nostra corte immaginaria.
Sovrani. Chi ha letto “Il tempo di Luther” avrà capito che solo gli eredi maschi salgono al trono. Se Re Saul non avesse avuto infatti Luther come suo legittimo figlio, il regno sarebbe caduto nel caos dopo la sua abdicazione. Il perché è da ricercarsi nel lato soprannaturale della storia che andremo a capire ora meglio nel dettaglio.
Gralon Wendell, primo re di Wendell, vinse la storica battaglia contro le altre tre famiglie ricorrendo all'ignoto. Se non sapete di cosa sto parlando vuol dire che non avete letto Il tempo di Luther, ma rimediamo subito: la famiglia Wendell vinse le terre che ora appartengono loro dopo un furioso scontro che vide protagoniste quattro nobili famiglie (i Cox, i Lynch, i Wilsonkid e i Wendell per l'appunto). Si dice (anzi è certamente provato) che Gralon Wendell sconfisse le altre casate ricorrendo a metodi poco razionali che sconfinano nel campo della “magia”. In uno degli speciali precedenti vi avevo accennato al fatto che anche nei Wendell utilizzerò l'espediente soprannaturale che tanto amo, e che ha in qualche modo plasmato la storia dei Wendell fin dal suo albore. Ed è qui che bisogna ricercare la causa per cui solo gli eredi maschi possono indossare la corona. Gralon Wendell ha deciso per tutta la sua intera dinastia, pur non essendone consapevole. Preferisco non aggiungere altro a questa faccenda perché verrà approfondita nel terzo capitolo “La croce e la lancia” di prossima pubblicazione.
Vorrei invece raccontarvi di una donna, una Wendell, della quale a corte si parla poco proprio perché in passato si ribellò alla ferrea regola del “solo gli uomini portano lo scettro”. Caitriona Wendell. Visse molto tempo prima della storia di Re Saul e di Luther, ed era l'unica erede pretendente al trono quando suo padre, Kain Wendell, morì. In realtà Kain aveva un altro figlio, Nevan, avuto da una delle dame di compagnia della regina, più piccolo di sette anni di Caitriona. La ragazza, appoggiata da alcuni ministri che pensavano di farla sedere sul trono e di governare poi in sua vece, avanzò il pretesto di comandare al posto di suo fratello, definito fino a quel momento un “bastardo”, nato fuori dal regolare matrimonio consacrato dal Presbiterio.
Ora, non pensate che io sia una maschilista perché siete proprio fuori strada. Ma nella storia dei Wendell le donne non possono salire al trono. Non perché non sarebbero in grado di governare, anzi (ci sono molte regine che hanno guidato i re verso decisioni importanti che hanno salvaguardato il regno). Ma perché Gralon commise l'errore di scatenare l'ira di una Lynch in un passato che molti ignorano, e quella vendetta pende sulle teste coronate e impedisce alle donne di salire al trono perché si scatenerebbe in tal caso una vera e propria catastrofe. A essere sinceri, la vendetta delle famiglie sconfitte (Cox, Lynch e Wilsonkid) si sta scatenando comunque. Il segno è arrivato, Re Saul ha abdicato e Re Luther si ritrova una bella matassa da sbrogliare.
Ma tornando a Caitriona: nonostante fosse appoggiata da illustri nomi dell'epoca, la ragazza non riuscì comunque a salire al trono. Venne prima imprigionata nelle segrete e poi di lei si perse ogni notizia. Si dice che Nevan l'abbia fatta uccidere e io sono propensa a credere a questa versione della storia (nonostante non l'abbia ancora scritta).
Secondo la leggenda le donne avrebbero procurato guai sul trono, ma gli uomini alla fine ne hanno fatti anche di peggiori.

 Principi. Non tutti i principi, come il caso di Caitriona insegna, sono saliti al trono. Alcuni sono morti appena venuti al mondo, altri sono stati uccisi ancora bambini da malattie più o meno gravi. I secondogeniti non potevano accedere al trono se i primi non perivano. Un certo Re Carantoc Wendell sembra abbia assassinato il fratello maggiore per prendere la corona al suo posto, ma solo lui e la sua coscienza sanno come sono andate esattamente le cose. Un giorno magari me lo farò raccontare. Di principi Wendell bastardi ne è pieno forse il regno e loro nemmeno lo sanno. Un principe Wendell ha l'onere di ereditare il regno e il grande segreto che un re morente (in tutti i sensi) rivela a uno nascente. Per questo non tutti i Wendell conoscono la storia della loro discendenza. Ad esempio Galway Wendell poco sa sulla verità di Gralon e della sua alabarda.

«Ser Raymond, voi sapete cosa è questa.» parlò Re Saul.
La sua voce altisonante rimbombò nella stanza di pietra tanto
da far pensare che uno dei morti si sarebbe alzato dal proprio
sepolcro per intimargli il silenzio. […]
«Conoscete la nostra storia. Sapete come i Wendell acquisirono
il potere vincendo sui loro nemici.» proseguì Re Saul senza
distogliere lo sguardo dall'involucro che teneva ancora tra le
mani. «Avete letto e studiato i testi regali.» […]
«Dunque sapete anche cosa sta accadendo. Per decenni i
Wendell si preparano a questo. Ma il destino ingannevole ha
scelto me e la mia stirpe fra tutti loro.»
Con un gesto plateale del braccio indicò le tombe circostanti.
L'altra mano invece teneva ancora in perfetto equilibrio
l'alabarda.

Galway Wendell resta tutt'ora un principe inconsapevole di cosa accadrà alla sua dinastia, poiché un secondogenito maschio non gode del diritto di conoscere la “verità” come il primo. Segreti di famiglia. Altro espediente che non abbandono mai nei miei scritti.

 Sudditi. Sudditi fedeli e sudditi non fedeli. Per ora abbiamo solo conosciuto la corte dei Wendell, ma il regno è una terra vasta, ci sono villaggi, altre famiglie più o meno importanti, famiglie legate a quella dei Wendell e famiglie che covano l'ambizione, che è un movente molto pericoloso e causa di infauste sciagure. Da ricordare infatti è la battaglia cosiddetta “fuori le Mura” più volte citata nei libri e causata da alcune vane pretese da parte della famiglia Bloxham che trascinarono i Wendell in un sanguinoso scontro. Galway e Saul combatterono in prima linea uscendone vittoriosi.
I Wendell sono stati sempre molto abili a governare, altrimenti come si spiega il fatto che siano rimasti sul trono per così tanto tempo? Fortuna, soprannaturale ma anche arguzia hanno permesso loro di comandare bene e in pace il proprio popolo. 
Ma come si comporterà ora il regno con Luther? Come prenderanno la notizia dell'abdicazione di Re Saul le famiglie che erano a lui legate? Abbiamo visto Luther diventare re, ma il popolo come ha metabolizzato la notizia di questo “cambio della guardia imprevisto”, evento mai accaduto prima negli anni?
Io concluderei lo speciale lasciandovi con questo interrogativo.

E concluderei lo speciale lasciandovi anche con un giochetto facile facile.
Come vi dicevo sto lavorando al seguito “La croce e la lancia”, il terzo capitolo dove ne vedremo delle belle. Partecipando a questo sondaggio non si vince niente ma perché non provate a indovinare in che modo inizia il libro? Non costa nulla! Cliccate su questo link e troverete delle opzioni tra cui sceglierne una soltanto.
Vi ringrazio ancora di essere arrivati fino alla fine di questo speciale. Io e il blog Il rumore dei libri vi aspettiamo sabato prossimo per l'ultimo degli appuntamenti nel quale vi mostrerò, ci tengo a dirvelo fin da subito, la copertina dell'edizione cartacea che riunirà L'esilio del re e Il tempo di Luther sotto un solo libro.

A presto! “sovrani, principi e sudditi”

3 commenti:

daniela luna ha detto...

Votato :) bellissimo post

anima anni ha detto...

Ciao a tutte e auguri alle donne. Votato ^_^

Lidia ha detto...

Ciao Anima ciao Dany *_*. Votato anch'io

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